venerdì 21 aprile 2017

giovedì 20 aprile 2017

Mattia presenta una poesia per immagini

Mattia è l'autore di questa poesia che ha scritto utilizzando il metodo del "pensar per immagini".
Clicca qui per leggere la poesia.

Piccoli esperimenti poetici

Ecco le poesie che la IIA ha scritto utlizzando il metodo della "descrizione per immagini". L'esempio che abbiamo utilizzato è "Ode all'estate" del grande Pablo Neruda.

La rugiada (Stella)
Ed ecco che 
il buio
come delle tenebre
arriva su di noi;
piccole piume impaurite
cadono indifferenti dal mondo
e scivolano
dall'infinita vallata di stelle
riscaldando il suolo
che infreddolito
riposa;
la notte
cieca e gelida,
spoglia gli alberi
che con i loro rami
ci incutono paura;
ma l'incubo è finito,
di quel brutto sogno
è rimasta la rugiada
che protegge le piante
da un altro incubo. 

La scoperta (Emanuela)
Inverno,
ghiaccio intorno,
strade bianche,
cielo scuro.
Inverno,
il sole è quasi scomparso
e la luna si confonde nel cielo.
Inverno,
i prati sepolti
e i mari ghiacciati
prevalgono sul mondo.
Inverno
bambini,
felici e infreddoliti,
che riscoprono questo mondo.

Piccoli fiocchi (Marika)
Oh inverno,
piccoli fiochhi
dal cielo cadono,
tu dalla finestra
con stupore e freddo li guardi.
Nel letto caldo
bevi una gustosa cioccolata,
le strade e i prati
ha già ricoperto.
Tutti i bambini rallegra,
fuori a giocare
e pupazzi creare.
Tutti chiuso nelle proprie case
con un bel fuoco giocoso. 

Notte d'inverno (Francesco)
Inverno,
abbondante neve sugli alberi,
pupazzi di neve
vicino le case,
labbra viola dal freddo,
strade ricoperte 
da pulviscoli di neve.
Mezzogiorno,
minestra calda sul fuoco,
a sera il camino
riposa stanco,
il vento gelido
scuote il mulino a vento,
la luna illumina
il paesaggio accogliente
ed innevato.
Questa è una notte d'inverno.

Ode all'inverno (Maria)
Oh inverno abbondante,
ricco di arance mature,
bocca di neve
in mezzo al gelido verde,
labbra di melograno selvatico,
strade di morbido cotone,
mezzogiorno,
tamburo di gas sprigionato,
e a sera 
si innalza il fuoco,
il gelo fa ballare l'alberello
nel ripostiglio deserto,
sale una stella,
gelata
verso il cielo,
freddolito crepita
senza morire
la notte dell'inverno.

Briciolo di sole (Valentina)
L'inverno è ciò che è freddo,
ciò che copre ogni valle,
ogni monte, ogni cosa,
quello che basta per riscaldarlo
è un briciolo di sole.

Chicchi Bianchi (Samuel)
Inverno,
fresco che porti con te
neve bianca,
soffice cotone.
Chicchi bianchi,
disorientati
van di qua
e di là
mossi dal vento,
dentro ogni casa
acceso è un fuoco
e persone che gli stan vicino
con lieto riposo.

Le porte della neve (Ernesto)
Inverno,
alberi spogli
con prati che aprono le porte alla neve.
Piccole palline
sfumate di bianco,
che lieve scende e 
tutti i bambini sorprende.

Mille colori (Andrea)
Quando i pupazzi di neve ballano
e la neve cade 
l'allegria esplode di mille colori.
La gioia scaturisce
e l'animo impazzisce
per la pesante neve
soffice e lieve.

Tutto è silenzioso (Mattia M.)
Piano piano,
lieve lieve,
cade giù la prima neve.
Le giornate ormai si accorciano
e gli alberi si spogliano.
Si accendono i camini
e presto rincasano i bambini.
Fuori tutto è silenzioso.

Giallo fiorito (Maria Rosa)
Alberi spogli.
paesaggio imbiancato.
Ululii silenziosi,
piccola rosa impaurita.
Angelo infreddolito
che prigiona la primavera.
Strega governatrice
che ricopre il giallo fiorito.

Questo è l'inverno (Mattia C.)
 Candida lana che scende dal cielo,
cesto di profumate castagne arrostite,
bambini felici che giocano insieme,
alberi spogli con coperte di neve,
cioccolata fumante davanti al camino,
il caldo abbraccio della stufa rilassante,
passare del tempo in famiglia
e tutte le feste che ne fanno parte.
Questo è l'inverno.